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Strisce retroriflettenti

Il Governo non ha inserito la deroga nel decreto Milleproroghe

 

Nonostante l'impegno del Governo a sospendere l'obbligo di installazione delle strisce retrorifiettenti sui veicoli in circolazione con peso complessivo superiore ai 35 q.li

e dei paraspruzzi sui veicoli di nuova immatricolazione con peso complessivo superiore ai 75 q.li e, contrariamente alle successive assicurazioni, nel c.d. "milleproroghe" (decreto legge 28 dicembre 2006, n. 300) non è stata inserita alcuna misura in tal senso, con la conseguenza che dal 1° gennaio 2007 è scattato l'obbligo di dotare i veicoli con gli equipaggiamenti in oggetto. In proposito, il Ministro Bianchi, con una sua lettera inviata alle Associazioni nazionali di categoria, datata 29 dicembre 2006, ha lasciato intendere la volontà di intervenire per via amministrativa al fine di porre rimedio alla situazione che si è venuta a determinare.

Tale soluzione, peraltro, appare del tutto inadeguata e per questo motivo le Associazioni di categoria hanno inviato al Ministro una lettera di risposta con la quale nell'evidenziare le oggettive difficoltà per un tempestivo adeguamento, ribadiscono la richiesta di un provvedimento urgente che dia alle imprese le necessarie certezze.

Attenzione alle sanzioni in caso di mancato montaggio delle strisce: sono quelle dell'ari. 72 del Codice della Strada, che prevede una sanzione amministrativa da 74 euro a 292 euro. Inoltre, trattandosi di equipaggiamenti del veicolo, la loro sussistenza forma oggetto di verìfica in sede di revisione annuale dei veicoli. In tal senso, purtroppo, abbiamo già avuto segnalazioni di mezzi sprovvisti dei necessari equipaggiamenti e pertanto multati su strada o respinti alla revisione.


da un articolo dell'Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno www.unartbelluno.org

 

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