I DIVIETI DI CIRCOLAZIONE DEL 2010
Novità: in estate il divieto del sabato solo fino alle ore 23.00
II ministero dei Trasporti ha pubblicato il calendario e le modalità dei divieti di circolazione dei veicoli pesanti per il 2010. Come per gli anni precedenti, i divieti riguardano i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate. Il testo comprende alcune novità. Nel periodo estivo, caratterizzato dall'esodo, il divieto del sabato è stato accorciato di un'ora: terminerà alle 23 anziché alle ore 24. Il decreto porta anche alcune deroghe per i trasporti combinati strada-rotaia e strada mare. Per beneficiarne, i trasporti devono però rispettare i requisiti del Decreto Ministeriale del 15 febbraio 2001 previsti per il trasporto combinato. Il testo del 2010 conferma anche alcune esclusioni introdotte nel 2009, tra cui quelle per i veicoli che viaggiano sulla viabilità ordinaria e stanno rientrando in sede (purché non siano oltre i 50 km) e per i veicoli prenotati per la revisione nel giorno di sabato.
ESCLUSIONI
II decreto prevede alcune esclusioni all'applicazione dei divieti di circolazione per le seguenti categorie di veicoli:
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Adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza, o che trasportano materiali ed attrezzi a tal fine occorrenti (Vigili del fuoco, Protezione civile, etc.).
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Militari o con targa CRI (Croce Rossa Italiana), per comprovate necessità di servizio, e delle forze di polizia.
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Utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio.
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Delle amministrazioni comunali contrassegnati con la dicitura "Servizio Nettezza Urbana" nonché quelli che, per conto delle amministrazioni comunali, effettuano il servizio "smaltimento rifiuti", purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall'amministrazione comunale.
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Appartenenti al Ministero delle Comunicazioni o alle Poste Italiane S.p.a., purché contrassegnati con l'emblema "PT" o con l'emblema "Poste Italiane", nonché quelli di supporto, purché muniti di apposita documentazione rilasciata dall'Amministrazione delle poste e telecomunicazioni, anche estera, nonché quelli adibiti ai servizi postali, ai sensi del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, in virtù di licenze e autorizzazioni rilasciate dal Ministero delle Comunicazioni.
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Del servizio radiotelevisivo, esclusivamente per urgenti e comprovate ragioni di servizio.
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Adibiti al trasporto di carburanti o combustibili, liquidi o gassosi, destinati alla distribuzione
e consumo. -
Adibiti al trasporto esclusivamente di animali destinati a gareggiare in manifestazioni agonistiche autorizzate, da effettuarsi od effettuate nelle quarantotto ore.
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Adibiti esclusivamente al servizio di ristoro a bordo degli aeromobili o che trasportano motori
e parti di ricambio di aeromobili. -
Adibiti al trasporto di forniture di viveri o di altri servizi indispensabili destinati alla marina
mercantile, purché muniti di idonea documentazione. -
Adibiti esclusivamente al trasporto di: giornali, quotidiani e periodici; prodotti per uso medico; latte, escluso quello a Lunga conservazione, o di liquidi alimentari, purché, in quest'ultimo caso, gli stessi trasportino latte o siano diretti al caricamento dello stesso.
- Classificati macchine agricole ai sensi dell'ari. 57 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni, adibite al trasporto di cose, che circolano su strade non comprese nella rete stradale d'interesse nazionale di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461.
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Costituiti da autocisterne adibite al trasporto di acqua per uso domestico.
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Adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari.
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Per il trasporto di derrate alimentari deperibili in regime ATP.
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Per il trasporto di prodotti deperibili, quali frutta e ortaggi freschi, carni e pesci freschi, fiori recisi, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall'estero, nonché i sottoprodotti derivati dalla macellazione degli stessi, pulcini destinati all'allevamento, latticini freschi, derivati del latte freschi e semi vitali.
-I veicoli prenotati per ottemperare all'obbligo di revisione, limitatamente alle giornate di sabato, purché il veicolo sia munito del foglio di prenotazione e solo per il percorso più breve tra la sede dell'impresa intestataria del veicolo e il luogo di svolgimento delle operazioni di revisione, escludendo dal percorso tratti autostradali. -1 veicoli che compiono percorso per il rientro alla sede dell'impresa intestataria degli stessi, purché tali veicoli non si trovino a una distanza superiore a 50 km dalla sede a decorrere dall'orario di inizio del divieto e non percorrano tratti autostradali.
-I trattori isolati per il solo percorso per il rientro presso la sede dell'impresa intestataria del veicolo, limitatamente ai trattori impiegati per il trasporto combinato di cui all'art. 2, comma 3, ultimo periodo.
ESCLUSIONI CON AUTORIZZAZIONE
Altre categorie di veicoli sono escluse dall'applicazione dei divieti, purché abbiano una specifica autorizzazione del Prefetto della provincia di partenza. La validità dell'autorizzazione non può superare i sei mesi. Di questa categoria fanno parte i veicoli che trasportano prodotti deperibili o stagionali non compresi nell'elenco precedente, le macchine agricole e tutti i veicoli che dimostrano "assoluta e comprovata necessità", anche legata a processi industriali. Le autorizzazioni prefettizie non sono ammesse per le merci pericolose di Classe 1 ADR (esclusi i fuochi artificiali e di trasporti per opere d'interesse nazionale).
ESTENSIONI
II decreto prevede alcune estensioni dell'orario in cui i veicoli possono circolare, anche quando sono in vigore i divieti. L'articolo 2 del decreto prevede eccezioni anche per i veicoli industriali adibiti al trasporto intermodale, che sono diretti ad interporti, terminal ed aeroporti.
CALENDARIO 2010
Nel dettaglio le giornate in cui è vietata la circolazione dei mezzi pesanti:
dalle ore 8 alle 22
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tutte le domeniche dei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre
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il 1° gennaio (Capodanno)
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il 6 gennaio (Epifania)
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il 3 aprile (sabato di Pasqua)
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il 5 aprile (lunedì di Pasqua)
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il 1° maggio (Festa dei Lavoratori)
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il 1° novembre (Ognissanti)
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il 8 dicembre (Festa dell'immacolata)
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il 24 dicembre (Vigilia di Natale)
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il 25 dicembre (Natale)
dalle ore 16 alle 22
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il 2 aprile (venerdì di Pasqua)
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il 30 aprile (in vista della festività del 1° maggio)
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il 29 maggio (in vista del ponte del 2 giugno)
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il 4 dicembre (in vista del ponte dell'immacolata)
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il 23 dicembre (in vista della festività Natalizie)
dalle ore 16 alle 24
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il 30 luglio (precedente 1° esodo di agosto)
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il 6 agosto (precedente 2° esodo di agosto)
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il 15 agosto (precedente Ferragosto)
dalle ore 7 alle 23
i sabati di esodo e controesodo estivo:
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10 luglio
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17 luglio
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24 luglio
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31 luglio
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7 agosto
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14 agosto
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21 agosto
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28 agosto
dalle ore 7 alle 24
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tutte te domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre
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il 2 giugno (Festa della Repubblica)
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il 3 luglio (sabato di esodo estivo)
dalle ore 8 alle 14
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del 6 aprile (martedì dopo Pasqua)
dalle ore 14 alle 24
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del 26 giugno (sabato dì esodo estivo)
dalle ore 14 alle 22
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del 30 ottobre (precedente Festa di Ognissanti)
da un articolo dell'Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno www.unartbelluno.org
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